martedì 10 marzo 2009

un pezzo che è un pezzo di assenza e di risacca



Nel cielo di cenere affonda il giorno dentro l'onda sull'orlo della sera temo sparirmi anch'io nell'ombra la notte che viene è un'orchestra di lucciole e ginestra tra echi di brindisi e fuochi vedovo di te sempre solo sempre a parte abbandonato quanto più mi allontano lei ritorna nella pena di una morna e sull'amore che sento soffia caldo un lamento e viene dal buio e dal mar e quant'è grande la notte il pensiero tuo dentro nascosto nel buio e nel mar grido non più immaginare ancor tanto qui c'è soltanto vento e parole di altrove il vento della sera sarà che bagna e poi s'asciuga e labbra che sorridono e voce e cuore che non tace sarà sarà l'assenza che m'innamora come m'innamorò tristezza che non viene da sola e non viene da ora ma si nutre e si copre dei giorni passati in malaora quando è sprecata la vita una volta è sprecata in ogni dove e sull'amore che sento soffia caldo un lamento e viene dal buio e dal mar e quant'è grande la notte il pensiero tuo dentro nascosto nel buio e nel mar grido non più immaginare ancor tanto qui c'è soltanto vento e parole d'altrove il vento della sera sarà che bagna e poi s'asciuga e ancora musica e sorriso sarà e cuore che non tace la schiuma dei miei giorni sarà che si gonfia e poi si spuma sarà l'anima che torna nella festa di una morna...


vinicio capossela

morna


per me resta sempre la più bella...

sabato 7 marzo 2009

Stai dormendo?

Are you sleeping? Still dreaming? Still drifting off alone I'm not leaving with this feeling So you'd better best be told And how in the world did you come To be such a lazy love? It's so simple, and fitting The path that you are on We're not talking, there's no secrets There's just a note that you have gone And all that you've ever owned Is packed in the hall to go And how am I supposed to live without you? A wrong word said in anger and you were gone I'm not listening for signals It's all dust now on the shelf Are you still working? Still counting? Still buried in yourself? And how in the world did we come To have such an absent love?And how am I supposed to live without you? A wrong word said in anger and you were gone And how am I supposed to live without anyone? And how in the world did you come To be such a lazy love? And where did you go?


Stai dormendo? Ancora sognando? Ancora andando alla deriva da solo? Io non posso vivere con questo sentimento quindi è meglio che te lo dico... come si fa ad arrivare ad avere un amore così pigro? E' così semplice, montando il tuo percorso...non stiamo parlando, non ci sono segreti, c'è solo una nota: che te ne sei andato e tutte le tue cose sono impacchettate nella stanza per andare...e come ho supposto di vivere senza di te? una parola sbagliata detta con rabbia e sei andato via...Non sto ascoltando i segnali e adesso c'è polvere sugli scaffali. Stai ancora lavorando? Ancora contando? Ancora sepolto in te stesso? come si fa ad arrivare ad avere un amore così assente? e come ho supposto di vivere senza di te? una parola sbagliata detta con rabbia e sei andato via... e come ho supposto di vivere senza nessuno? come si fa ad arrivare ad avere un amore così pigro? e dove vai?

Sleeping
Glen Hansard
questa canzone l'ho scoperta dopo aver visto Once... non è nel film ma l'autore è sempre lui... mi sono ostinata a voler tradurre (sempre a modo mio...con la mia libera interpretazione) perchè rende di più se si capisce, ma è bella anche soltanto volendola ascoltare... senza per forza ostinarsi a capire...senza ostinarsi più.
mi sento sola stasera

martedì 23 dicembre 2008

vinicione caposselissimo


Non riesco più ad ascoltare Guccini e Bersani... è ufficiale, sono troppo spaccacuore tutti e due, li adoro, ma proprio non riesco ad ascoltarli, resto impantanata nei loro testi e finisce sempre a pianto semiinconsolabile da tristezza infinita e, soprattutto, inutile...


C'è invece Vinicio Capossela che non mi stanca mai... certo i suoi testi non sono da meno, però lui ha un modo di scrivere che non mi fa deprimere, poi non so... c'è sempre questa magia, sembra quasi di trovarsi dentro un circo quando si ascolta lui... trampolieri, pagliacci maghi e ... GIGANTI. Sarà perchè sono innamorata persa di Mr. Magorium (si, lo so, ne parlo sempre e allora??? è il mio angolino questo!!! ) e fra magie varie e Bellini (è il gigante libraio per chi non avesse visto il film... anzi, a proposito, chi non l'ha ancora visto farebbe meglio a sbrigarsi... è un colossal!!!) ...dicevo...(con tutte queste parentesi ho perso il filo)....ah ecco l'ho ritrovato!!....c'è di sicuro una corrispondenza fra Mr. Magorium e Vinicione Caposselissimo.
Oggi ho cominciato a leggere "Non si muore tutte le mattine"...l'ho sempre conservato aspettando il momento giusto per leggerlo, ora mi sa che è arrivato...


L'ultimo album "Da solo" (ha fatto anche il vinile!!!) forse è per un pubblico più ampio rispetto ad "Ovunque proteggi"...forse... a me comunque piace tanto tanto e non sono certo in grado di recensirlo...ma posso dire che fra tutti è l'album che mi piace di più... la genialità dei calzini e del loro paradiso (e pensare che io con un calzino ci faccio una bambola...) e Mr. Pall che incontra Mr. Mall in clandestinità...queste frasette le rubo da ogni canzone perchè sembra che lui mi legga dentro...mi fai commuovere Vinicione Caposselissimo...ma non mi intristisci mai... grazie, è proprio un bel regalo di natale.


Una giornata perfetta

La vita è un ricciolo leggero nel vapore un filo cielo color mattino color cestino azzurro dell’asilo anche il mio cestino dell'asilo era azzurro (n.d.C.)


Orfani ora

Ti prego chiamami tesoro adesso mentre piove e l’aria è fredda e sono giorni che cammino senza meta portandoti nel cuore


Il gigante e il mago

E si fa e si disfa il cuore come un artificio fuoco ma niente me li può portare via i miei giorni dell’incanto


In clandestinità

Qualcuno mi protegga da quello che desidero o almeno mi liberi da quello che vorrei


Parla piano

Quando ami qualcuno meglio amarlo davvero e del tutto o non prenderlo affatto dove hai tenuto nascosto finora chi sei


Il paradiso dei calzini

Dov’è andato a finire il tuo amorequando si è perso lontano dal miodov’è andato a finire nessuno lo sa ma di certo si trovera’ la’..Nel paradiso dei calzini si ritrovano uniti e vicini nel paradiso dei calzini non c’è pena se non sei con me


Sante Nicola

Sante Nicola ci ha portato in dono le parole per parlarci e scaldarci il cuore che poverta’ non sapersi parlare e vedersi passare vicini e muti chiusi nel rancore.

La pioggia si è fatta neve e non ferisce ma bagna e come manna morbida ci consola...

Sante Nicola ci ha portato parole incartate e scritte e parlate per dircele davvero queste parole d’amore. Nel silenzio che ci aveva vinti silenzio di anni per quanto freddo e ghiaccio ci fosse nel cuore..Sante Nicola ci ha portato in dono le parole per spiegarci e scaldarci come castagne e vino tenerci vicino


Vetri appannati d'America

e grazie Signore per il dono della sobrieta’ per farmi accettare quel che non posso cambiare e per il coraggio di fare...


Dall'altra parte della sera

Dall’altra parte della terra una pioggia fine e una sirena entra dal tetto e lei da sola si stringe al petto un orso viola dorme e non c’è più dolore i piccoli li guarda il cielo ora dire non ho più avuto amore non ho più avuto amore vivo solo per te


La faccia della terra

E gli uomini e le donne come talpe cieche le costole continuano a intrecciare e desideri muti travolgono le loro vite sulla terra nudi e bisognosi e continuano a lasciarsi ciechi storpi e soli sulla nera nera terra a cercare


Lettere di soldati

la luna non vede che polvere e stelle l’alba non sente l’angoscia di noi piccoli soldati piccoli e armati


Non c'è disaccordo nel cielo

Non c'è disaccordo nel cielo né nuvole gonfie o mistero né pacchi né stupri né soglie né stanze svuotate d'addio

Solo tutte le lacrime avute quando siamo stati migliori e la grazia e l'oscuro segreto ci scrosta nell'oscurità

A volte non vedo nel cielo che nuvole gonfie e mistero e salendo nel vapore leggero altro non vedo e non so

Né anime bianche né salmi che cantino gloria con noi né vecchi compagni né amanti che dividano il cielo con noi

Così resto solo col cielo e altro non vedo e non so ma se tutto è nascosto nel cielo al cielo io ritornerò... Ma se tutto è nascosto nel cielo al cielo io ritornerò

martedì 16 dicembre 2008

il mio paradiso dei calzini...


Dove vanno a finire i calzini quando perdono i loro vicini dove vanno a finire beati i perduti con quelli spaiati quelli a righe mischiati con quelli a pois dove vanno nessuno lo sa
Dove va chi rimane smarrito in un’alba d’albergo scordato chi è restato impigliato in un letto chi ha trovato richiuso il cassetto chi si butta alla cieca nel mucchio della biancheria dove va chi ha smarrito la via
Nel paradiso dei calzini si ritrovano tutti vicini nel paradiso dei calzini...
Chi non ha mai trovato il compagno fabbricato soltanto nel sogno chi si è lasciato cadere sul fondo chi non ha mai trovato il ritorno chi ha inseguito testardo un rattoppo chi si è fatto trovare sul fatto chi ha abusato di napisan o di cloritina chi si è sfatto con la candeggina
Nel paradiso dei calzini non c’è pena se non sei con me
Dov’è andato a finire il tuo amore quando si è perso lontano dal mio dov’è andato a finire nessuno lo sa ma di certo si trovera’ la’...
Nel paradiso dei calzini si ritrovano uniti e vicini nel paradiso dei calzini non c’è pena se non sei con me non c’è pena se non sei con me...
Il paradiso dei calzini
Vinicio Capossela

giovedì 27 novembre 2008

Quasi tutti gli uomini vivono, fisicamente, intellettualmente o moralmente, entro il cerchio d'una parte assai ristretta del loro essere potenziale. Fanno uso d'una piccolissima porzione della loro coscienza possibile e in generale delle loro risorse spirituali, più o meno come un uomo che contraesse l'abitudine di usare e muovere, del suo intero organismo, soltanto il dito mignolo. Situazioni d'emergenza e crisi ci dimostrano che possediamo risorse vitali assai superiori a quanto supponessimo.
William James

domenica 16 novembre 2008

Prodigi della fantasia...


Un giorno il piccolo Claudio giocava sotto il portone, e sulla strada passò un bel vecchietto con gli occhiali d'oro, che camminava curvo appoggiandosi a un bastone; e proprio davanti al portone il bastone gli cadde.Claudio fu pronto a raccoglierlo e lo porse al vecchietto, che sorrise e disse: - Grazie, ma non mi serve. Posso camminare benissimo senza. Se ti piace, tienilo.

E senza aspettare risposta si allontanò parendo meno curvo di prima. Claudio rimase lì col bastone fra le mani e non sapeva che farne. Era un comune bastone di legno, con il manico ricurvo e il puntale di ferro, e niente altro di speciale da notare. Claudio picchiò due o tre volte il puntale per terra, poi, quasi senza pensarci, inforcò il bastone ed ecco che non era più un bastone ma un cavallo, un meraviglioso puledro nero con una stella bianca in fronte, che si slanciò al galoppo intorno al cortile nitrendo e facendo sprizzare scintille dai ciottoli. Quando Claudio, meravigliato, riuscì a rimettere il piede a terra, il bastone era di nuovo un bastone, e ... non aveva zoccoli ma un semplice puntale arrugginito; e non aveva criniera, ma il solito manico ricurvo. Voglio riprovare - decise Claudio, quando ebbe ripreso fiato. Inforcò di nuovo il bastone e stavolta era un'automobile da corsa, tutta rossa, col numero scritto in bianco sul cofano; il cortile era una pista rombante e Claudio arrivava sempre primo al traguardo.

Un gioco più bello dell'altro.

Poi il bastone fu un motoscafo e il cortile un lago dalle acque calme e verdi; e infine un'astronave che fendeva lo spazio, lasciandosi dietro una scia di stelle.

Ogni volta che Claudio rimetteva piede a terra il bastone riprendeva il suo pacifico aspetto, il manico lucido, il vecchio puntale.

Il pomeriggio passò veloce tra quei giochi. Verso sera Claudio si riaffacciò per caso sulla strada, ed ecco di ritorno il vecchietto dagli occhiali d'oro. Lo osservò con curiosità, ma non poté vedere in lui niente di speciale: era un anziano signore qualunque, un po' affaticato dalla passeggiata.

Ti piace il bastone? - egli domandò sorridendo al bambino. Claudio credette che lo rivolesse indietro, e glielo tese arrossendo.

Ma il vecchietto fece cenno di no. Tienilo, tienilo - disse. - Che cosa me ne faccio, ormai, di un bastone? Tu ci puoi volare, io potrei soltanto appoggiarmici. Mi appoggerò al muro e sarà lo stesso.

E se ne andò sorridendo, perché non c'è persona più felice al mondo del vecchio che può regalare qualcosa ad un bambino.


Gianni Rodari

venerdì 14 novembre 2008

what chance have we got when you've missed every shot for me?

You have broken me all the way down, down upon my knees.
And you have broken me all the way down, you'll be the last, you'll see.
Some fight you gave, and I pushed you away from me.
And in the morning when you turn in I'll be far to sea.
And you have broken me all the way down. you'll be the last, you'll see.
And what chance have we got when you've missed every shot for me?
And in the morning when you turn in I'll be out of reach.
And in the darkness when you find this I'll be far to sea.
And you have broken me all the way down. You'll be the last, you'll see


...nessuna

tu mi hai spezzato in tutti i sensi fin giù alle mie ginocchia
e tu mi hai spezzato in tutti i sensi sarà l'ultima volta, vedrai
hai fatto battaglia ed io ti ho spinto lontano da me
E la mattina quando ti girerai sarò lontano dal mare.
e tu mi hai spezzato in tutti i sensi sarà l'ultima volta, vedrai
E che possibilità abbiamo avuto quando hai mancato ogni colpo per me?
E la mattina quando ti girerai sarò fuori portata

E al buio quando cercherai sarò lontano dal mare
e tu mi hai spezzato in tutti i sensi. Sarà l'ultima volta, vedrai

(liberamente tradotta e interpretata da Cimozia... ben vengano le correzioni)




Glen Hansard & Markèta Irglovà
All the way down (Once)

giovedì 6 novembre 2008

Roba da bambini

Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza

vorrei mettermi a vendere sai cosa? La speranza.

"Speranza a buon mercato!"

Per un soldo ne darei ad un solo cliente quanto basta per sei.

E alla povera gente che non ha da campare

darei tutta la mia speranza senza fargliela pagare...



Gianni Rodari



E' inutile è così, non c'è niente da fare... siamo bambini dentro solo che troppo spesso lo dimentichiamo e poi le cose fatte con amore per i bambini sono sempre le più belle, forse perchè sono semplici... forse perchè se noi diamo 100 loro ci restituiscono il doppio, forse perchè si accontentano di poco ed è quello che noi, più di tutto, vorremmo riuscire a fare... essere contenti con poco.

Vorrei incontrare chi ha pensato alla storia di Wall-E e alle sue espressioni dolci... oppure E.T. (per lui le mie prime lacrime di commozione davantia un film)... chi ha scritto i dialoghi di Kung Fu Panda... il genio che ha creato Monster's & Co pieno di risate e tenerezza...

...ma più di tutto vorrei conoscere Mr Magorium e vorrei essere chiamata "pesciolino" o "pan di zucchero" proprio come fa lui con Molly Mahoni, con quel sorriso tenero e l'espressione di un bambino che scarta il suo regalo... perchè lui esiste vero?


So, if you ever want something
Allora, se mai avrai bisogno di qualcosa

And you call, call
Tu chiamami

Then I'll come running.
E io arriverò correndo





lunedì 3 novembre 2008

spensierata...mente



Oggi ho visto un vecchietto con gli occhiali più grandi della sua faccia... stava seduto su una panchina sotto una pensilina e aspettava l'autobus. Non arrivava a toccare per terra con i piedi e li lasciava penzolare, come farebbe un bambino... l'ho invidiato.

giovedì 30 ottobre 2008

Amore a prima vista


Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.

Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso giocava con loro.

Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando una risata
con un salto si scansava.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.

Forse tre anni fa
o lo scorso martedì
una fogliolina volò via
da una spalla all'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava su un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.


Wistawa Szymborska

Amore a prima vista

martedì 28 ottobre 2008

catania-assisi solo andata...


oggi era il giorno dell'arrivo...catania-assisi... vorrei tornare a com'ero quando prendevo quel pullman, in tutti quegli anni...vorrei essere com'ero allora e dormire scomoda e sentire freddo per tutto il tempo e saltellare infreddolita nell'area di servizio e fare pipì nel bagno dei maschi (che mi guardavano sempre sconvolti) perchè in quello delle femmine c'è sempre troppa confusione e non ce la faccio a tenermela... e vorrei essere su quel pullman adesso e invece sono qui e non passa... non mi passa...

venerdì 24 ottobre 2008

http://www.mymovies.it/trailer/?id=49417

mercoledì 22 ottobre 2008

once... ancora una volta?

Non mi vergogno mai della mia commozione, delle mie lacrime facili.
Mi si inumidiscono gli occhi per le parole di una canzone, per un disegno o un bigliettino lasciato davanti alla porta dalle mie bambine, per un corto di Alessandro Marinaro, per chi mi sveglia dolcemente al mattino, per un abbraccio forte a qualcuno a cui voglio bene, per una cosa buonissima da mangiare preparata solo per me, per Carmela che mi racconta la sua vita difficile, per una foto di perline dedicata a me, per i miei gattini che vengono a strusciarsi mentre poltrisco, per Indiana e le sue zampine doloranti, per Robin e i suoi tanti anni, per mia mamma che si preoccupa se resto sola la notte, per tante cose che non racconto qui e per questo dolcissimo film...

I don't know you but I want you all the more for that words fall through me and always fool me and I can't react and games that never amount to more than they're meant will play them selves out

Take this sinking boat and point it home we've still got time raise your hopeful voice you have a choice you've made it now

Falling slowly, eyes that know me and I can't go back moods that take me and erase me and I'm painted black you have suffered enough and warred with yourself it's time that you won

Take this sinking boat and point it home we've still got time raise your hopeful voice you had a choice you've made it now take this sinking boat and point it home we've still got time raise your hopeful voice you had a choice you've made it now falling slowly sing your melody I'll sing along

Falling slowly

Glen Hansard e Marketa Irglovà

loro si amano davvero nella realtà...

lunedì 20 ottobre 2008

una musica dolce e lontana

Questa canzone mi piace perchè comincia come una canzone d'amore deve cominciare... dolce, come una ninna nanna... poi cambia con una musica più dura, con i tamburi rullanti, com'è l'amore: una guerra.


Venite qui gente che sapete cantare a memoria poco per poco vi basterà poi giorno per giorno passerà come il primo minuto che viene dopo una guerra quando per quattro soldi la musica suona di nuovo una musica dolce e lontana come il primo addio...

La pioggia che cade leggera sarà acqua benedetta sul mondo sopra la cenere e la rabbia che ci siamo lasciati noi due...

Se si aprisse il paradiso amore mio io non so se ci andrei perchè credo nel bene qui in terra e aspetto ancora notizie di te... perchè credo all’amore qui in terra e aspetto ancora per te.

Venite amici miei che sapete suonare a memoria fatela ballare stanotte dov’è come un'amica di strada la troverò di nuovo perchè è la mia vita e la mia storia...

E voi se volete raccontare raccontate questo amore a memoria e voi se volete raccontare raccontate il mio amore a memoria

Però se ti ritrovo amore mio non ti dico più addio...



Cantare a memoria

Ivano Fossati

lunedì 13 ottobre 2008

Dolcetti alla carota

InGrEdIeNtI:


  • 300 gr. di carote
  • 120 gr. di burro
  • 120 gr. di zucchero
  • 1 uovo
  • 150 gr. di farina che lievita
  • 100 gr. di mandorle (o nocciole o noci) tritate

Dopo aver mondato (termine che mi è sempre piaciuto) le carote, tagliatele a pezzetti e fatele bollire finchè saranno abbastanza tenere da essere infilzate con i rebbi (ahahah) della forchetta, quindi tritatele e mettetele da parte (come l'arte)...

Sbattete l'uovo intero (ma senza guscio ghghgh) con lo zucchero finchè non si formeranno le bolle (segno che l'uovo ha inglobato abbastanza aria e lo zucchero si è sciolto)
Aggiungete quindi il burro a dadini che avevate tenuto a temperatura ambiente e quindi morbido (certo, potevo dirlo prima questo...lo so...) Incorporate la farina passandola a setaccio alternandola al purè di carote e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo Infine unite la frutta secca tritata.

Distribuite l'impasto in stampini per dolci dove avrete posto dei pirrottini di carta. Ponete in forno caldo (180°) per circa 15 min.

Sfornate, spolverizzate con lo zucchero a velo, per i bimbi aggiungete diavoletti colorati e stelline di zucchero e... il gioco è fatto.
Buon appetito!

P.s. Ho fatto questi dolcetti (non chiamateli muffin per favore...fa troppo inglese) ieri sera alle 20, ne ho sfornati 12... adesso, mentre sto scrivendo qui sono le 20.48... ed è rimasto un solo dolcetto...mi sa che sono riusciti bene.

P.p.s Fare una fotoricetta è troppo divertente!!

sto ancora ridendo...




adoro Ben Stiller, troppe risate. PISELLAMI!!!

venerdì 3 ottobre 2008

mah...

...io direi allora perchè non astenerci completamente, ma soltanto dopo aver procreato almeno una decina di volte, s'intende!!
"E l'amore coniugale, continua il Papa, non ha senso se non genera figli"...quindi una coppia che non può avere figli è inutile che si sposa giusto?..no no ma forse ho capito male io...eh si devo aver capito male io...DITEMI CHE HO CAPITO MALE IO!!!!!
è proprio il caso di dirlo, la chiesa cattolica fa proprio di tutto per avvicinare i fedeli eeeehhhh già già già...
Gesù aiutalo tu.

venerdì 26 settembre 2008

L U N A S P I N A . . .


Io mi vesto normalmente come chi ha poca fantasia come chi mette qualcosa e poi non deve andare via mi avvicino alle persiane sento il mondo che fa rumore e gli orologi di una casa non si fermano mai. E mi fido facilmente delle ombre via via che riesco ad essere assente e non cercarmi compagnia e di notte sento bene i ritmi del mio stesso cuore e le voci di una casa non s'imparano mai. Ho un lavoro qui vicino il mio lavoro non mi piace perché mi consuma gli occhi e poi mi mangia le giornate e in tutto questo non vedere in tutto questo non ricordare in tutto questo non amare io sono qui che vivo. Io no, io no, io no, io no io non ho terre da sognare io non ho voci da seguire io sono qui che aspetto. Io no, io no, io no, io no io non ho lettere da spedire non ho parole da imparare per cantarle sola. Come tarda questa notte la mia lunaspina venga giù alla finestra quella luce bambina venga giù dal silenzio mia cara compagnia con i mie muscoli stanchi sono qui che aspetto. Eh no, eh no, eh no, eh no io ne avrei terre da sognare ne avrei di voci da seguire io non è vero che aspetto. Eh no, eh no, eh no, eh no io non ho lettere da spedire ne avrei parole da imparare per non cantarle sola. Eh no, io no, io no, io no io ne avrei dette di parole io non l'ho amato il mio dolore io non è vero che aspetto. Eh no, eh no, eh no, eh no ne ho gridate di parole e non l'ho amato il mio dolore e adesso canto sola. Come se fosse facile convincersi a non ridere troppo di sé.

Ivano Fossati

giovedì 11 settembre 2008

se sei disposto a guidarlo, a nutrirlo, a credere in lui...l'amore è un pesco



Vi capita mai di leggere un libro o guardare un film e ritrovare qualcosa di voi? come se le parole lette fossero quelle a cui stavate pensando...quelle che avevate in punta di...cervello...ma non sapevate esprimere, non sapevate raccontare...
...sarà un segno della mia immaturità il mio ritrovarmi in un cartone animato?

quel che è certo è che anche io mangio quando sono sconvolta...e anche quando non lo sono.

Vorrei parlare con Oogway sotto il sacro pesco della celestiale saggezza, così lui mi direbbe che il caso non esiste... o che vivo nell'illusione del controllo... o magari mi butterebbe giù dalla rupe "per caso".

SCAMOUCHE

mercoledì 10 settembre 2008

Spesso ci si imbatte nel proprio destino, sulla strada intrapresa per evitarlo.

lunedì 8 settembre 2008

Adesso so 2... la vendetta

...che Fabio Volo ha dato la voce a Po in Kung Fu Panda in modo egregio;
...che il mio nuovo asciugamano con Kermit è supersoffice;
...che dormire da sola in campeggio ha i suoi rischi, ma forse ne vale la pena;
...che un concerto di Roberto Vecchioni non è per niente noioso;
...che vorrei avere la stessa poesia e grinta di Roberto Vecchioni;
...che l'amore si misura col tempo;
...che il mio braccialetto di perle di vetro è belliccimo;
...che la fotocamera nel mio Nokia N73 fa "titì" quando mette a fuoco;
...che ci sono persone alle quali non penso mai;
...che ci sono persone che non credo vedrò mai più;
...che ci sono persone che vorrei conoscere meglio;
...che il topolino dei dentini che porta i regali a Viola e Lisa ama la cultura e poco i soldi;
...che Serena è più paziente di quanto neanche lei immagina!!;
...che sono stanca dell'estate;
...che il campeggio è la mia vacanza ideale;
...che questo inverno a volte dormirò nel mio sacco a pelo rosso...ma sotto le lenzuola;
...che il burro d'arachidi senza zucchero e la Nutella sono troppo buoni insieme;
...che i miei biscotti preferiti sono i Grisbì alla nocciola;
...che mangiare una scatola di Grisbì alla nocciola in poche ore è possibile;
...che la mia lana nuova è troppo bella!;
...che la mia gattina è una cacciatrice provetta;
...che spero che i topolini lo abbiano capito e finalmente se ne staranno alla larga...porellini;
...che non cerco felicità ma solo tranquillità;
...che ad un uomo si può dire che gli mancano i muscoli nella braccia e tutto il resto va + che bene... e mai il contrario!!
...che la passione è ciò che rende speciale ogni cosa;
...che giudico le persone da come si rapportano con bambini e animali;
...che è sbagliato...
...che il 20 settembre vado a rivedere Jovanotti...evviva!!!
...che se non riesco a realizzare delle cose la mia fede diventa + forte;
...che la frase "Vuoi fare divertire Dio? Allora raccontagli i tuoi progetti" è troppo carina;
...che vedere Kung Fu Panda al cinema due volte consecutive è geniale!
...che quando al campeggio piove, il modo migliore per far passare il tempo è farsi una doccia calda e sperare che scampi;
...che sono un pò preoccupata per Indiana, ma che lei ha la pelle dura quasi quanto la mia testa;
...una nuova frase zen davvero bella: "Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono per questo si chiama presente"
...che anche voi sapete una nuova frase zen davvero bella...

venerdì 5 settembre 2008

One autumn you once said to me there's too much stuff around. The bus groaned along you put your hand upon the window the town and I thought you look just fine to me you look just fine to me you look just fine to me... Shall we liquefy oh you and I and mingle in the stream? Shall we liquefy oh you and I and vanish into the sea? Still sleeping you woke me up muttering in your dream in darkness I could feel your your little body breathe And I thought you feel just fine to me you feel just fine to me you feel just fine to me... Shall we liquefy oh you and I and mingle in the stream? Shall we liquefy Oh you and I And appear in the ocean's dream? Shall we liquefy Oh you and I And vanish into the sea? Will I always love you? I just don't know I'll give it a go Will you always love me? How could you know? Just give it a goI was at a party That's when it came to me Oh what a moment I was reading a magazine in someone's bedroom And I thought You're just so fine to me You're just so fine to me You're just so fine to me Shall we liquefy...

The servant Liquefy

lunedì 4 agosto 2008

Una bellissima ragazza

C'è come un sentimento nuovo che mi rincorre e si propone in questa casa in questa storia in questo giorno senza nome come un entusiasmo antico mentre in mezzo a questa piazza sto ridendo a ripensarmi una bellissima ragazza.
Bisognerebbe tradurre se stessi trovare un buon editore per poi tagliare un po' i discorsi che col tempo sono solo rumore, da un po' di tempo preferisco andare a letto presto ma la mattina quando è fresco, la mattina presto esco esco... e vado verso il fiume che mi piace ricordare un vecchio amico e le sue storie che mi facevano morire, il tuo sorriso e la parola che mi faceva stare bene come adesso che mi perdo davanti a questo fiume e trovo strade senza gente e pensieri senza niente senza niente di diverso che non sia il mio tempo perso ho un cuore appassionato quasi allegro quasi triste che si posa quasi sempre su qualcosa che già esiste.
C'è come un sentimento nuovo che mi trova spaesata in mezzo ai piccoli dettagli di una bellissima giornata, come un entusiasmo antico mentre il muro di una casa sta allungando la mia ombra che si allunga e si riposa è da un po' che preferisco andare a letto presto, ma la notte a volte sogno e la notte a volte esco esco... e mi piace ricordare quel vecchio film d'amore dove lui era così bello che volavano le ore, il tuo sorriso e la tua parola che mi facevan stare bene come adesso che mi perdo davanti a questo fiume e trovo strade senza gente e pensieri senza niente senza niente di diverso che non sia il mio tempo perso con un entusiasmo antico in mezzo a questa piazza sto ridendo a ripensarmi una bellissima ragazza.
Da un po' di tempo vado a letto sempre presto, ma la mattina quando è fresco la mattina presto esco esco.
Ornella Vanoni
Una bellissima ragazza

lunedì 23 giugno 2008

adesso so...

...che preferisco le cotolette di pollo
...che la tajina con l'insalata è davvero buona
...che potrei mangiare il gelato al pistacchio di Bronte senza mai fermarmi
...che le brioches mi piacciono tanto
...che se non riesco a dormire devo affacciarmi alla finestra e guardare il riflesso della luna sul mare e respirare il profumo del castagno
...che non credo più alle fatine ma spero che loro credano in me
...che mi piacciono (e tanto) i Radiohead
...che spegnere il pc spesso è la soluzione
...che accendere il pc spesso è la soluzione
...che se nella scatola di montaggio della piscina c'è scritto "si monta in 30 minuti" è una frottola
...che il caffè mi fa stare bene (ma mi piace solo quello che faccio io con la Saeco)
...che se le mie bambine sorridono sorrido anche io
...che devo mettere un filo di nylon al mio japamala
...che "per sempre" non esiste nel bene e nel male
...che cosa si prova a desiderare di scomparire
...che Bellamore è una delle canzoni più belle di De Gregori
...che inserire il media player e l'url è facilissimo
...cos'è l'url
...che questo è il quarantesimo post che scrivo in questo blog
...che se metto una corda di una chitarra folk nella chitarra classica, suona che è una meraviglia
...che ricordo ancora i pezzi studiati al pianoforte
...che qualsiasi mancanza è relativa
...che la saponetta allo zolfo rende la mia pelle lissia lissia
...che Mrs. Doubtfire non mi stanca anche se so tutte le battute a memoria
...che guardare un film divertente con i bambini è più divertente
...che se metto seduto un bambino di due anni e mezzo sul gabinetto, la pipì arriva sulle piastrelle
...che se un bambino di due anni e mezzo che ha urlato e mi ha fatto esaurire mi guarda con gli occhioni e il dito in bocca mi sciolgo
...che ciò che ho sempre saputo è vero...adoro i bambini
...che se una persona a cui voglio bene è triste, mi dimentico la mia tristezza
...che se una persona a cui voglio bene è felice...è felice!
...che se spunta un ciliegio da un seme piantato da me, ha bisogno dell'innesto per fare i frutti
...che ho voglia di guidare ma ho davvero paura di farlo
...che i gatti (i miei almeno) non sono affatto ruffiani
...che i cani (tutti) vogliono solo carezze e cibo
...che i miei scoiattoli hanno una riserva di cibo immensa dentro la loro casetta (a-ha!)
...che non è vero che se muore uno dei due pappagalli inseparabili muore anche l'altro subito dopo
...che i miei occhi sono belli dopo che ho pianto
...che mi piace troppo mangiare
...che troppe persone stanno davvero male nel mondo
...che non ho la minima idea di quante persone stiano davvero male nel mondo
...che pregare mi fa stare bene
...che è arrivato il momento di smettere di scrivere

Bellamore Bellamore non mi lasciare
Bellamore Bellamore non mi dimenticare.
Rosa di Primavera, isola in mezzo al mare, lampada nella sera, Stella Polare.
Bellamore Bellamore, fatti guardare, nella luna e nel sole fatti guardare.
Briciola sulla neve, lucciola nel bicchiere
Bellamore Bellamore, fatti vedere.
E vieniti a sedere, vieniti a riposare, su questa poltroncina a forma di fiore.
Questa notte che viene non darà dolore, questa notte passerà, senza farti del male.
Questa notte passerà, o la faremo passare.
Bellamore Bellamore, non te ne andare.
Tu che conosci le lacrime e le sai consolare.
Bellamore Bellamore non mi lasciare, tu che non credi ai miracoli ma li sai fare.
Bellamore Bellamore fatti cantare, nella pioggia e nel sole, fatti cantare.
Paradiso e veleno, zucchero e sale, Bellamore Bellamore, fatti consumare.
E vieniti a coprire, vieniti a riscaldare, su questa poltroncina a forma di fiore.
Questo tempo che viene non darà dolore, questo tempo passerà, senza farci del male.
Questo tempo passerà o lo faremo passare.


Bellamore
Francesco De Gregori

venerdì 20 giugno 2008

alcune cose costano più di quanto immagini

http://it.youtube.com/watch?v=cdrCalO5BDs

le cose dello zio claudio

giovedì 19 giugno 2008


E' l'amore che viene a soffiare le nuvole a sgridare settembre la sua fretta di piangere

E' l'amore che viene a guardarci le tasche se tra i pugni tesi abbiamo gia' spesi i sogni di noi.

Chi sono io lo sai e tu mi riconosci ancora qui seduto in questa macchina che mi accompagnerà verso chi sa cosa se devi andare vai, vai, vai e prendi la tua libertà non starli ad ascoltare che e' volgare solo chi non ha il cuore dentro.

Ma è l'amore che viene e mi incontra per strada e mi chiede il tuo nome e io che lo so bene ma dirlo non so

E' l'amore che viene ti credevi una roccia e una lacrima scende ma qui in mezzo alla pioggia è soltanto una goccia

Se devi andare vai,vai, vai in fondo hai scelto tu per noi guarda che bella fine fa la vita senza me guarda che bel dolore chi sono io lo sai e poi e poi lo sai che mi vedrai in tutte quelle cose che la mente trova lì persa chissà dove

Ma è l'amore che viene e mi chiede il tuo nome e io che lo so bene ma dirlo non so

E' l'amore che viene, ti credevi una roccia e una lacrima scende ma qui in mezzo alla pioggia e' soltanto una goccia.


Marco Conidi

L'amore che viene

venerdì 13 giugno 2008

All my love to give...

Well let me tell how it came you won't believe it I was alone, I recall It was such a bad day I was so down that I prayed to some god to help me to find again my way what wouldn't be easy I was afraid not to keep Just a little hope in me I couldn't stand what I'd lived however I had all my love to give, all my life to live all my love to give, that's what I needed all my life to live I think I'm in overdrive Well she appared in the sky just like an angel who's coming down from the stars It's unbelievable I cannot say how I feel now that I met her my pain is healed, she can see all I have is all my love to give, all my life to live all my love to give, that's what I needed all my life to live I think I'm in overdrive now I can feel so high, I can' t believe it since you stole my heart, I can't believe it Now I can feel so high, I can't believe it since you stole my heart think I'm in overdrive
Venus
Pop song

lunedì 9 giugno 2008

per claudio...avanti fozza commenta!!

"Qual è la differenza tra me e il cielo?"
La differenza è che

se tu ridi, amore mio,
io mi dimentico il cielo.


Nizar Qabbani

domenica 8 giugno 2008

Piano!...

Se l'acqua che io bevo non mi disseta più se il cibo che io mangio non mi sazia più allora berrò il pane e l'acqua mangerò. Piano. Piano con la mano. Piano con la lingua. Piano con la tua cattiveria. Piano con la sicurezza con tutta questa fretta con un'incertezza quando troverà la ragazza. Se l'abito che indosso non mi copre più la strada che percorro non mi sostiene più allora sarò nudo e a cadere imparerò allora sarò nudo e a volare imparerò. Piano. Piano con la mano. Piano con la lingua. Piano con la tua cattiveria. Piano con la sicurezza con tutta questa fretta con un'incertezza quando troverà la ragazza. Piano. Piano con la mano. Piano con la lingua. Piano con la tua cattiveria. Piano con la sicurezza con tutta questa fretta con un'incertezza tutta la tua fretta quando troverà la ragazza.
Ghiaccio
Francesco Tricarico

giovedì 5 giugno 2008


mercoledì 4 giugno 2008

non ti ho detto tutto


Il più bello dei mari è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.

E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto.

Nazim Hikmet

domenica 1 giugno 2008

la mia sere...

Sere ha inviato 01/06/2008 17.50:
la cosa bella della vita è che poi ad un certo punto ci sorprende con cose che neanche sognavamo
Sere ha inviato 01/06/2008 17.50:
ci sono periodi in cui questa consapevolezza vacilla altri in cui lo sentiamo che è così, però l'importante è non buttarsi troppo giù
Sere ha inviato 01/06/2008 17.51:
se sei triste e vuoi piangere fallo, o vuoi urlare o rompere intenzionalmente un piatto però non credere mai che le cose non potranno cambiare
Sere ha inviato 01/06/2008 17.51:
perchè secondo me l'incertezza del domani è la cosa più bella che abbiamo
Sere ha inviato 01/06/2008 17.51:
ciau



Forse ti arrabbierai perchè rendo pubblica una conversazione solo nostra, ma è così bello quello che hai scritto, così perfetto per il momento in cui l'hai scritto che voglio condividerlo con chi leggerà (cioè non + di circa 5-6 persone ahaha)... tu per me ci sei sempre, mi sopporti sempre... se ti do fastidio (non solo di notte) però dimmelo!! ghghghgh



p.s. il piatto magari non lo rompo però se per te va bene perchè i miei piatti mi piacciono un sacco (soprattutto quelli con le margherite bianchi, gialli e rossi che tu conosci)



p.p.s. ho tolto quella orrenda canzone di jovanotti...ma questa 3/4 è tutta per te.



p.p.p.s. rettifico una mia frase: la dolcezza non paga, solo con i bambini... gli animali...e la mia sere si!!



p.p.p.p.s. quando torni?


volevo tenere per te la luna del pomeriggio volevo tenerla per te perché è sola com’è solo il coraggio volevo tenere per te la luce di quando fa giorno e volevo che fosse per te anche l’attesa che diventa ritorno e volevo tenere per te la più vera di tutte le rose volevo tenerla per te come tutte le cose volevo tenere per te
una sola di tante stagioni
ma volevo che fosse per te
per te sola e tutti gli altri di fuori
e volevo che fosse per te
anche l’ultimo fiato sospeso
volevo tenerlo per te
questo fuoco che è acceso
volevo tenere per te
la luna del pomeriggio
volevo tenerla per te
perché è sola com’è solo il coraggio
volevo tenere per te
la più vera fra tutte le rose
volevo tenerla per te
come tutte le cose
3/4
Gianmaria Testa
cimo e sere
(paremu ziti...ma siamo etero ghghgh)

martedì 27 maggio 2008

maaaccciiii che duciiii... non si può capire! (manco questo post)

mi è piaciuta un sacco la giacca con le lampadine di jovanotti e l'apertura concerto con Safari, io e Lisa ballavamo e cantavamo a squarciagola (e poi lei dormiva pure sul mio braccio sx "giusto giusto per L'ombelico del mondo!! mannaggia!! ma come avrò fatto in mezzo a quel baccano?...boh!") e poi è arrivata questa canzone che non avevo più ascoltato e che forse avevo dimenticato... e allora non ho ballato più, non ho cantato più perchè si doveva ascoltare e basta...
e poi ho ripreso il violino e quando ho aperto il sacchettino della pece ho risentito l'odore de Liceo Musicale, dei pomeriggi in autobus, delle ore in piazza Beato Angelico ad aspettare fra la lezione di violino e quella di pianoforte e quella noiosissima di solfeggio... e il tempo non passava mai
e poi Serena dillo che vuoi bene solo ai miei gattini e a me non mi vuoi bene più!! e se resti a dormire qui fino a giovedì è solo per i gattini!!...e a me non mi vuoi bene più....ed ho anche imparato!! Iù tu iddu nuautri vuautri iddi!! (TANZARBAGISTI) ma com'è finita con lo slide show??...ma dove sarà Serena?...ma non mi dire?!?! è con i gattini...ma vero?! -.-
e poi hai promesso!! se jovanotti fa un altro concerto sudista tu vieni con me!!...però ti devi prendere un antidepressivomagnifico perchè A te e Come musica le canta sicuro... e va bene ci portiamo pure i gattini...

venerdì 23 maggio 2008

s'ha fari dentro la mia testa




















è stato bello...










...tanto tanto tanto tanto tanto






Giorni liberi non ne ho davvero giorni che io posso stare anche un'ora senza te il mio amore è una storia a tempo pieno 24 ore 7 giorni 12 mensilità posso stare in apnea due minuti dopo tre secondi muoio se io non respiro te posso digiunare un giorno od anche tre ma non posso stare un'ora senza che io mangi te che è successo non lo so che mi hai fatto non lo so so soltanto che se te ne vai io morirò che è successo non lo so che mi hai fatto non lo so so soltanto che se te ne vai io morirò d'amor sono mela e me ne sto sul ramo ma se non mi cogli in tempo cado a terra e marcirò sono spina e me ne sto nel muro ma non servo a niente se tu non mi dai elettricità che è successo non lo so che mi hai fatto non lo so so soltanto che se te ne vai io morirò che è successo non lo so che mi hai fatto non lo so so soltanto che se non ci sei io morirò d'amor la mia vita pende giù da un filo e quel filo è dipendente dall'amore tuo per me se pesassero il mio cuore al kilo scoprirebbero che pesa esattamente come te che è successo non lo so che mi hai fatto non lo so so soltanto che se te ne vai io morirò che è successo non lo so che mi hai fatto non lo so so soltanto che se te ne vai e non torni io rimango qui ad aspettarti ma fino a quando io morirò d'amor...